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Lezione 12 - Purificare il corpo attraverso i kriya Yogici di pulizia
Nelle precedenti lezioni abbiamo visto le varie prescrizioni sociali e
personali delle Yoga. Una di esse è Shaucha, o pulizia. Questa pulizia si
riferisce a mantenere il corpo e la mente puri e puliti. Lo Hatha Yoga infatti
prevede una serie di tecniche chiamate Shatkarma (sei azioni) che ti aiutano a
pulire l'interno del corpo. Questa lezione ti guida attraverso queste sei
tecniche.
Secondo Yoga e Ayurveda, le malattie nascono a causa del disequilibrio di
Kapha (muco), Vata (aria) e Pitta (bile). Con l'aiuto degli Shatkarma puoi
mantenere l'equilibrio di questi tre elementi.
Le tecniche degli Shatkarma sono:
- Neti
- Trataka
- Kapalbhati
- Dhauti
- Basti
- Nauli
Neti
Ci sono molte varianti di Neti Kriya, la più comune delle quali è Jala Neti.
In Jala Neti si fa scorrere l'acqua da una narice all'altra. Si usa un
contenitore speciale, simile a una teiera, il cui beccuccio arrotondato in punta
viene inserito nella narice. Si mette acqua tiepida nel contenitore a cui si
aggiunge mezzo cucchiaino di sale. Chino su un lavandino, inserisci il beccuccio
nella narice e giri la testa di fianco in modo che l'acqua scorra in una narice
e inizi ad uscire dall'altra (attraverso il passaggio interno fra le due narici,
n.d.t). Ripeti lo stesso procedimento con l'altra narice.
Jala Neti è un eccellente rimedio per prevenire raffreddore e sinusite. Rende
puliti i passaggi nasali e le mucose. Può essere praticato quotidianamente
finché i sintomi non spariscono.
Suggerisco inoltre di fare Jala Neti dopo aver soggiornato in luoghi e strade
inquinate. Le particelle carboniose, la polvere e altre sostanze tossiche
rovinano i passaggi nasali e le mucose. Specialmente chi va molto in bici
troverà questa pratica utile per rimuovere le impurità dalle mucose nasali.
Dopo aver praticato Jala Neti occorre praticare Kapalabhati (spiegato più
avanti) per rimuovere l'eccesso di acqua dalle narici.
Trataka
Trataka è un esercizio per gli occhi che migliora anche la concentrazione
mentale. Si prende una candela accesa e si pone a circa un metro di distanza,
poco sotto l'altezza degli occhi. Adesso inizia a fissare la luce della candela
senza battere le ciglia. Dopo qualche tempo le lacrime cominciano a sgorgare ma
ugualmente non batter ciglio. Inizialmente mantieni lo sguardo per tre minuti, e
in modo graduale arriva a 15 minuti. Dopo aver praticato Trataka sfrega le mani
e poni i palmi sugli occhi per qualche tempo, oppure lava il volto con acqua
fresca.
Una nota importante per chi usa il computer: chi lavora davanti al monitor
deve iniziare con tempi più brevi e aumentare la durata con molta prudenza. I
loro occhi sono già molto affaticati e praticare Trataka in eccesso può causare
ulteriore stress.
Trataka è un ottimo rimedio per alcuni problemi oculari e inoltre aiuta la
concentrazione. Gli studenti dovrebbero praticarlo regolarmente. La pratica di
Trataka aiuta anche ad entrare in meditazione più rapidamente.
Kapalabhati
"Kapal" significa cranio e "bhati" significa brillare. Kapalbhati significa
cranio brillante, testa luminosa.
Siedi in Padmasana (Loto) o in Sukhasana (con le gambe incrociate). Se non
puoi stare con le gambe incrociate, puoi sedere su una sedia o uno sgabello con
la schiena diritta. Poni le mani sulle ginocchia. Tieni la spina dorsale diritta,
è molto importante. Ora inala lentamente e con una contrazione dell'addome
espira con forza. Rilascia i muscoli addominali e lascia che il respiro fluisca
nuovamente. Ripeti questo ciclo per 10 volte e quindi gradualmente fino a 10
minuti di tempo.
Kapalabhati è molto utile per prevenire raffreddori e sinusiti. Pulisce i
passaggi nasali e li rende forti. Serve anche per asciugare le narici dopo Jala
Neti. Inoltre aiuta a curare i problemi di stomaco.
Dhauti
Come Neti, anche Dhauti esiste in molte versioni, la più comune delle quali
Jala Dhauti, la pulizia dello stomaco con l'uso dell'acqua.
Alzati presto. Prepara circa due litri di acqua tiepida. Se non soffri di
pressione alta puoi aggiungere un po' di sale. In bagno, siedi confortevolmente
su una sedia o uno sgabello (la tecnica originale prevede un modo particolare di
sedere, ma qui sto descrivendo la versione più semplice possibile). Bevi l'acqua
un bicchiere alla volta. Bevi finché non sei totalmente pieno d'acqua. Aspetta
30 secondi. Alzati in piedi e sporgiti in avanti. Spingi l'addome in dentro e
comincia a vomitare l'acqua. Puoi esercitare diverse spinte per vomitare l'acqua.
Assicurati di vomitare tutto e non fare pause.
Inizialmente puoi trovare qualche difficoltà nel vomitare ma con un po' di
pratica impari che puoi farlo a volontà senza troppa pressione fisica all'addome.
Scoprirai che, anche se non hai mangiato niente, vomiti "qualcosa". Quel "qualcosa"
non è nient'altro che impurità del tuo corpo. Dopo qualche tempo scoprirai che
l'acqua comincia a uscire pulita com'è entrata. Questo indica che la
purificazione ha avuto luogo.
Puoi praticare cicli lunghi fino a 21 giorni. Suggerisco di iniziare con
cicli più brevi di soli 5 giorni.
Jala Dhauti è una tecnica di pulizia stupefacente per chi soffre di
indigestione, raffreddori e acidità di stomaco. Dopo Jala Dhauti fai un pasto
leggero dopo tre ore, o tre ore e mezza.
Basti
Oggigiorno stitichezza e problemi di stomaco sono molto comuni. Basti è un
rimedio meraviglioso. Anticamente Basti veniva praticato stando nell'acqua di un
fiume e aspirando acqua con l'uso dei muscoli rettali. Oggi poche persone
possono praticare Basti in questo modo ma si può praticare con l'aiuto di un kit
per clistere o enteroclisma.
Puoi comprare in farmacia un kit costituito da un contenitore, un tubo
flessibile e una cannula. Metti da mezzo litro a un litro e mezzo d'acqua nel
contenitore. Poi infili la cannula lubrificata nel retto e lasci entrare l'acqua.
Quando l'acqua è finita, togli la cannula e metti un cuscino sotto i glutei. Ora
massaggia leggermente l'addome dal ventre verso il petto e da sinistra verso
destra. In questo modo l'acqua entra in profondità e scioglie le feci
accumulate. Puoi riposare così per 15-25 minuti e quindi vai in bagno ad
evacuare.
La tradizione Ayurvedica raccomanda di usare olio di sesamo invece di acqua.
Dashamula Basti, con erbe tradizionali, è una delle migliori soluzioni per i
problemi intestinali. Prima di praticarlo, è opportuno consultare un medico
esperto di medicina Ayurvedica.
Nell'epoca di "una pillola risolve tutto", Basti può sembrare una pratica strana.
Invece è uno dei rimedi più naturali. Invece di consumare prodotti che generano
dipendenza per dare sollievo dalla stitichezza, Basti è molto meglio e più
sicuro. Naturalmente occorre imparare la tecnica corretta sotto la guida di un
esperto.
Nauli
Nauli comprende la contrazione ritmica dei muscoli addominali da sinistra a
destra e viceversa. Nauli è una pratica avanzata che va imparata da un esperto e
quindi non la descrivo qui. Nonostante lo Hatha Yoga valuti Nauli come la
"corona dei Kriya di purificazione" molti dei benefici di Nauli possono essere
ottenuti da Dhauti, Basti e Shankhaprakshalana (di cui parleremo più avanti).
In questa lezione abbiamo visto i sei Shatkarma. Sono tecniche che purificano
gli organi interni e ti aiutano a sbarazzarti degli eccessi di Kapha, Vata o
Pitta. Molte volte gli aspiranti di Yoga iniziano a praticare Pranayama o i
Kundalini Kriya pur avendo numerose impurità nel loro corpo e non ne ottengono i
maggiori benefici. Invece è necessario purificare il corpo prima di iniziare
pratiche Yogiche avanzate.
La pace sia con te.
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Posted On : 12 Feb 2010