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Il filo, lo scarafaggio e la libertà
Oggi vi racconto una storia che ho letto in uno dei libri di Swami
Vivekananda. La storia è un buon insegnamento per tutti gli allievi di Yoga. La
storia inizia così...
C'era una volta il ministro di un grande re. A causa della sua sfortuna, un
giorno cadde in disgrazia. Come punizione il re ordinò di richiuderlo in cima a
un'altissima torre. Le guardie del re eseguirono immediatamente l'ordine. Il
ministro era molto triste.
Egli aveva una moglie fedele che andò alla torre nel cuore della notte per
sapere se poteva fare qualcosa per aiutarlo. Lui le disse di tornare con una
lunga fune, dello spago robusto, dello spago sottile, filo di seta, uno
scarafaggio e del miele. La moglie si meravigliò delle strane richieste, ma
obbedì al marito e gli portò tutto quanto.
Il ministro le chiese di legare il filo di seta allo scarafaggio. Quindi le
chiese di sporcare col miele le antenne dello scarafaggio e liberarlo sul muro
con la testa diretta verso l'alto. La moglie obbedì e lo scarafaggio iniziò il
suo viaggio verso l'alto alla ricerca del miele. Quando lo scarafaggio raggiunse
la cima il ministro lo catturò prendendo la cima del filo di seta. Quindi disse
alla moglie di legare il filo di seta allo spago sottile. Lentamente tirò il
filo di seta finché non sentì l'estremità dello spago sottile. Il ministro
chiese alla moglie di legare lo spago grosso a quello sottile. Tirò lo spago
sottile finché non sentì in mano la cima dello spago grosso. A questo punto il
ministro disse alla moglie di legare allo spago la grossa fune. Tirò lo spago e
finalmente sentì arrivare la grossa fune. Quando ebbe la fune il resto fu
molto facile. Il ministro discese dalla torre calandosi con la fune e
felicemente tornò a casa con la moglie.
Questo è il modo con cui uno Yogi raggiunge la liberazione. Il nostro respiro
è il filo di seta. Le correnti nervose sono lo spago sottile. I pensieri sono lo
spago grosso e il Prana è la fune. Li conquistiamo uno per uno. Questo viaggio
naturalmente non è semplice. Per uno Yogi possono occorrere molti anni o anche
intere vite per raggiungere la liberazione. Ma se non cominciamo, come possiamo
pensare di arrivare? Per cui, mai saltare la pratica. Mai consentire che altri
desideri materiali si mettano fra te e la pratica. Solo in questo modo puoi
aspettarti dei risultati.
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Posted On : 12 Feb 2010