Lezione 4 - Gli ostacoli nello Y
Lezione 4 - Gli ostacoli nello Yoga e come superarli
Nella Lezione 3 abbiamo visto che la pratica costante e il distacco sono
molto importanti per l'auto-realizzazione. Molti ostacoli influenzano la pratica
e possono ritardare il progresso spirituale. Ecco perché è molto importante
comprendere quali sono e come superarli.
Gli ostacoli per il progresso spirituale sono spiegati qui:
Mangiare troppo
Questo è un aspetto molto importante, sottovalutato da molti. Mangiare troppo
porta ogni genere di malattie e problemi, inclusa l'obesità, problemi cardiaci e
cattiva digestione. Cibi saporiti consumati per il solo piacere di farlo
comportano un superlavoro per il sistema digestivo. Il nostro stomaco non è una
fabbrica a ciclo continuo e, se sovraccaricato continuamente, prima o poi si
guasta. L'energia che avrebbe potuto essere utilizzata per altre pratiche viene
sprecata nel digerire il cibo. Una dieta moderata è indispensabile per qualsiasi
praticante di Yoga. La tradizione dice che occorre riempire lo stomaco per metà
di cibo, per un quarto di liquido e il restante quarto deve restare libero per i
gas. Inoltre, si dovrebbe offrire tutto quello che si mangia a Dio. Occorre
infine tenere a mente che "l'ammontare di cibo ingerito" e "l'ammontare di
energia usata" devono essere in equilibrio.
Superlavoro
Per fare un grande lavoro fisico abbiamo bisogno di tanta energia. Uno Yogi
dovrebbe concentrarsi nel dedicare energia al suo Sadhana. Un corpo stanco e una
mente esaurita non ti consentono di rimanere concentrato per una buona pratica.
Naturalmente è però necessario svolgere i propri doveri quotidiani.
Parlare troppo
Spesso incontriamo persone che parlano troppo. Parlare troppo non solo
consuma energia, ma costringe la mente a disperdersi. Un Sadhaka deve evitare i
pettegolezzi e le chiacchiere inutili. Praticare Mauna Vrata (fare voto di stare
in silenzio per qualche tempo) è utile per stabilizzare la mente.
Frequentare persone scettiche
Chi pratica Yoga dovrebbe evitare di frequentare gente scettica sullo Yoga.
Si dice spesso: "Non immischiarti con gli sciocchi: prima ti portano al loro
livello, poi ti battono con la loro superiore esperienza". La stessa cosa
avviene quando frequenti persone scettiche. Inconsapevolmente ti contagiano con
i loro dubbi, i loro desideri materiali e le loro aspettative. Tenendo questo a
mente, si deve dare maggiore enfasi alla frequentazione di persone in sintonia
con lo Yoga.
Pratiche eccessivamente severe
Un Sadhaka deve osservare una stretta disciplina nella vita quotidiana.
Comunque non dovrebbe seguire regole troppo severe come digiunare ossessivamente
o fare bagni gelati in inverno. Torturando il proprio corpo non si diventa Yogi.
Un certo equilibrio è necessario.
Instabilità
Un uomo comune ha un corpo e una mente instabili. Per avere successo nello
Yoga occorre avere corpo e mente stabili. Uno Yogin dovrebbe essere capace di
sedere immobile per ore. Ecco perché lo Hatha Yoga pone così tanto l'accento
sulle posizioni fisiche (Asana). Inoltre occorre anche imparare a controllare la
mente che altrimenti è instabile come il vento.
Malattie
Un corpo indebolito dalle malattie non può dedicarsi a pratiche spirituali
elevate. La qualità delle posizioni Yoga, del Pranayama e della Meditazione
degrada quando il corpo soffre una malattia. Le malattie ineboliscono il prana
(la forza vitale) e il progresso rallenta.
Ottusità mentale
L'ottusità mentale è un altro grande ostacolo. Se la tua mente è distratta
non puoi concentrarti su quello che stai facendo. Questa distrazione ottusa
spesso si affaccia quando siedi nella Meditazione e ti stai annoiando.
Dubbio
Le persone spesso dubitano della loro via e dei loro progressi. Continuano a
domandarsi se sono sulla strada giusta, se stanno progredendo abbastanza. Tali
dubbi non ti portano da nessuna parte. Devi avere completa fiducia della strada
e delle pratiche che stai seguendo.
Errori
Si dice spesso che errare è umano. Però occorre essere estremamente prudenti
sulla strada dell'auto-realizzazione. Gli errori nel seguire le regole
spirituali e le linee guida possono ritardare il progresso. Errori sugli aspetti
tecnici della pratica possono anche causare infortuni o danno. Ecco perché gli
errori devono essere evitati con grande cura.
Pigrizia
La pigrizia è un grande nemico di qualsiasi aspirante Yogi. Una mente piena
di pigrizia non può fare alcun progresso. Spesso le persone iniziano lo Yoga con
tanto entusiasmo ma dopo qualche settimana lasciano perdere a causa della
pigrizia. Alzarsi presto la mattina, fare Asana, Pranayama, Meditazione
regolarmente può apparire noioso quando la pigrizia si impossessa di corpo e
mente.
Desiderio
Il desiderio per i piaceri materiali mina il progresso spirituale. Se giorno
e notte pensi a ricchezza e lussi, dove trovi il tempo per l'elevazione
spirituale? Desiderare oggetti materiali inoltre indebolisce i tuoi poteri
mentali perché li rende schiavi degli organi di senso.
Illusione
Dopo aver raggiunto qualche progresso molte persone iniziano pensare di non
aver più bisogno di praticare. Si immaginano molto vicini alla destinazione.
Sentono che l'Illusione (Maya) non li riguarda più. Qualcuno pensa persino di
poter raggiungere la realizzazione leggendo libri! Tutte queste sono illusioni.
Incapacità di superare i diversi stadi di pratica
Attraverso la pratica costante uno raggiunge certi stadi ma improvvisamente
il progresso si ferma. La mente non riesce a mantenere lo stesso livello di
concentrazione. Quindi uno inizia a pensare che ci dev'essere qualcosa di
sbagliato. Questo è uno stadio molto critico. La pratica dello Yoga attraversa
spesso alti e bassi. Occorre continuare la pratica con lo stesso zelo ed
entusiasmo.
Mancanza di concentrazione
La mente corre con la velocità della luce. Ogni momento può perdere di mira
il suo obiettivo di concentrazione. È molto difficile controllarla. Focalizzare
la mente sulla pratica è un fattore chiave per raggiungere l'auto-realizzazione.
La mancanza di concentrazione rende la pratica meccanica.
Questi ostacoli generano sintomi di distrazione mentale come dolore,
depressione, tremori durante la pratica, e respiro affrettato. Tutti gli
ostacoli citati possono essere superati con la pratica costante. Occorre tentare
di placare la mente con le tecniche dello Yoga.
Spesso felicità e tristezza, bene e male disturbano la mente. Per superare
simili disturbi occorre coltivare le qualità opposte. Occorre coltivare affetto
verso la felicità, compassione verso la tristezza, contentezza verso il bene e
indifferenza nei confronti del male che ci capita. Una volta coltivate simili
attitudini, scopri che la mente diventa più pura giorno per giorno e finalmente
si sottomette al controllo. La pratica del Pranayama e della Meditazione aiutano
moltissimo a sradicare questi ostacoli. Nelle prossime lezioni vedremo in
dettaglio le varie tecniche da utilizzare al riguardo.
Per riassumere questa lezione:
- Mangiare troppo, lavorare troppo, parlare troppo, frequentare
gente scettica, seguire regole troppo severe e infine l'instabilità mentale
sono ostacoli a livello fisico
- Malattie, ottusità mentale, dubbio, errori, pigrizia, avidità,
illusioni, incapacità di superare gli ostacoli e mancanza di concentrazione
sono ostacoli a livello mentale
- Gli ostacoli possono essere rimossi sia dalle tecniche Yoga come
Pranayama e Meditazione sia seguendo una corretta attitudine verso la vita
La pace sia con te.
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Posted On : 10 Feb 2010