Lezione 15 - Asana
Lezione 15 - Asana
Nelle lezioni precedenti abbiamo visto le cause delle malattie. In questo
capitolo impareremo come gli Asana allontanano i malanni e rendono il corpo
forte per le pratiche spirituali.
Cosa sono gli Asana?
Asana significa posizione o postura del corpo. Secondo la tradizione dello
Hatha Yoga si dice che ci sono 84 milioni di Asana. Considerando che gli uomini
non sarebbero in grado né di praticarli né di ricordarli tutti, Shiva ci ha
insegnato gli 84 più importanti.
Negli Yoga Sutra di Patanjali si parla solo di assumere una "posizione stabile e
confortevole". Invece nello Hatha Yoga le posizioni vengono descritte in
dettaglio. Questo può sembrare contraddittorio: poco spazio negli Yoga Sutra,
tantissimi dettagli nello Hatha Yoga. Dobbiamo considerare la prospettiva
storica. Gli Yoga Sutra di Patanjali sono molto più antichi dei testi di Hatha
Yoga. Gli Yogi che praticavano Hatha Yoga e Yoga Tantrico hanno sviluppato il
sistema di posizioni che conosciamo oggi come Asana. I principianti restano
spesso confusi da questa apparente contraddizione. La spiegazione è semplice. Se
soffri di qualche problema fisico gli Asana più articolati possono aiutarti a
risolverlo. Se invece sei in perfetta salute, puoi dedicare relativamente poco
tempo alla pratica di Asana. In sintesi il corpo è il veicolo per raggiungere
Dio. Deve essere tenuto in buona salute. Ma allo stesso tempo il corpo non è
l'obiettivo finale.
Asana e malanni
Nel precedente capitolo abbiamo visto che Ama, squilibrio nei tre dosha e un
prana debole (e conseguentemente sistema immunitario debole) sono le cause delle
malattie. Gli Asana hanno questo impatto sul corpo:
- Migliorano la circolazione in tutto il corpo
- Stirano le articolazioni prevenendo l'accumulo di tossine
- Massaggiano gli organi interni migliorando la loro efficienza
- Fanno circolare il prana in ogni parte del corpo
- Purificano il sangue
- Rimuovono le tossine dal corpo
- Influenzano positivamente il sistema ghiandolare
- Migliorano il sistema immunitario
Osservando i benefici appena citati diventa chiaro perché gli Yogi danno così
tanta importanza agli Asana. Se il tuo corpo non è in buona salute non puoi
perseguire i percorsi superiori, e la pratica di Asana ti aiuta nello scopo.
Classificazione degli Asana
- Posizioni sedute
- Posizioni supine
- Posizioni addominali
- Posizioni sulle mani
- Posizioni in ginocchio
- Posizioni in piedi
- Posizioni sulla testa
Questo corso non discute le particolari tecniche degli Asana, ma diamo
ugualmente una rapida lista delle posizioni più importanti delle diverse
categorie.
Posizioni sedute
Le posizioni sedute si praticano sul pavimento. Le principali sono:
- Padmasana
- Siddhasana
- Swastikasana
- Parvatasana
- Simhasana
- Mandukasana
- Gomukhasana
- Paschimottanasana
- Matsyendrasana
Posizioni supine
Le posizioni supine si praticano sdraiati sulla schiena. Le più importanti
sono:
- Shavasana
- Uttanapadasana
- Pavanamuktasana
- Sarvangasana
- Matsyasana
- Halasana
Posizioni addominali
Le posizioni addominali si praticano sdraiati sull'addome. Eccone alcune fra
le più importanti:
- Shalabhasana
- Bhujangasana
- Dhanurasana
- Makarasana
Posizioni sulle mani
Le posizioni sulle mani si praticano utilizzando le mani come principale
supporto. Alcune delle posizioni di questa categoria sono:
- Mayurasana
- Vrishchikasana
- Tolasana
- Bakasana
Posizioni in ginocchio
Le posizioni in ginocchio si praticano con le gambe piegate e le ginocchia
che toccano il terreno. Importanti Asana in questa categoria sono:
- Vajrasana
- Bhu Namana Vajrasana
- Ushtrasana
- Virshasana
Posizioni in piedi
Le posizioni in piedi si praticano stando eretti sul pavimento. Alcune di
queste sono:
- Garudasana
- Tadasana
- Santulanasana
- Natarajasana
- Trikonasana
Posizioni sulla testa
Le posizioni sulla testa sono quelle in cui la testa è più in basso rispetto
al bacino: ad esempio la testa tocca il suolo e le gambe sono divaricate. Alcuni
asana di questa categoria sono:
- Shirshasana
- Urdhwa Padmasana
Quali posizioni eseguire?
Per i principianti è normale un certo disorientamento sulla scelta delle
posizioni da praticare. Si dovrebbe scegliere le posizioni secondo le proprie
necessità. Ad esempio, le posizioni per dimagrire e quelle per rilassare sono
differenti. Inoltre, non è necessario farle tutte insieme. Ma occorre
sottolineare che sincerità e qualità sono più importanti della quantità.
Molti pensano erroneamente che i benefici di una posizione possano essere
ottenuti solo eseguendola in modo perfetto. Anche se l'esecuzione perfetta ti dà
il massimo beneficio, il semplice fatto di "provare" ad eseguire la posizione ti
dà gran parte dei benefici. Per esempio una persona obesa può non essere in
grado di piegarsi e toccare il terreno con le mani. Ciononostante, il semplice
fatto di piegarsi gli offre grandi benefici.
Nella prossima lezione parleremo di Pranayama.
La pace sia con te.
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Posted On : 13 Feb 2010